Secondo antiche tradizioni esoteriche Torino è il punto focale dove due forze, che per la nostra cultura sono il bene e il male, intrecciano la loro inflenza. Papa Giovanni Paolo II durante una sua visita a proposito della città commentò: "è una città di Santi e di Luce, quindi dove c'è la luce occhieggia anche il demonio".
Torino è collocata esattemente nel punto di unione di due triangoli magici uno relativo alle forze del bene, i cui vertici si troverebbero anche Praga e Lione, e uno relativo alle forze del male, con Londra e San Francisco a completare il triangolo.
La città è collocata inoltre esattamente al quarantacinquesimo parallelo che è segnato dall'obelisco di piazza Statuto (questa piazza è considerata uno dei luoghi più amati dai cultori della magia nera mentre il luogo ad essa antitetico si colloca nel mezzo alle statue dei due Dioscuri Castore e Polluce), risiede su di un nodo geomantico, un punto di intersezione di correnti energetiche terrestri caratterizzate dalla presenza di correnti d'acqua. Torino sorge infatti alla confluenza di due fiumi, il Po di caratterizzazione maschile e la Dora di caratterizzazione femminile e viene a trovarsi proprio al centro di un anello d'acqua e di energia formato da questi due fiumi.